Blog Action Day: Perchè non ritorniamo alla bicicletta ?
Parlando di tecnologia e avendo già trattato questo argomento in un mio precedente post, voglio scrivere per questa giornata dedicata all’ambiente, l’iniziativa presa dalla società Italcementi.
Fondata nel 1864 a Scano (BG), nota azienda leader mondiale nella produzione di cemento e calcestruzzo, con 60 cementerei e oltre 17 mila dipendenti sparsi per tutto il mondo.La società mette a disposizione dei dipendenti (oltre 1000 in Bergamo) biciclette elettriche le mitiche ebike, a prezzo scontato, dando la possibilità di acquistarle con rate detraibili dallo stipendio. In meno di un mese sono già 15 persone che hanno approfittato dell’opportunità. La bicicletta elettrica può essere ricaricata anche durante l’orario di lavoro: Italcementi infatti sta predisponendo un vero e proprio distributore di energia alimentato dalle centrali idroelettriche Italgen della valle Seriana (energia pulita). In azienda infatti non ci sono solo le bici dei dipendenti da ricaricare, ma anche un furgone elettrico e i mezzi dei fattorini. La bici consuma mezzo kilowatt ogni 60 chilometri e, con la carica piena, ha dieci ore di autonomia. La batteria può essere staccata dal mezzo a due ruote ed essere poi attaccata alla corrente di casa con una semplice spina.
Nella provincia Bergamasca ci sono alcune delle più grosse e importanti realtà industriali del mondo, Freni Brembo, ABB Sace, Schneider Electric, N&W, Tenaris Dalmine. Migliaia di dipendenti che ogni giorno percorrono le strade della bassa, con macchine, scooter, mezzi pubblici. Traffico che dalle prime ore del giorno impazzisce sia in centro città che nelle periferie, con un tempo di percorrenza che aumenta ogni giorno che passa. Senza considerare la quantità di smog che viene prodotta.
Cosa accadrebbe se un bel giorno almeno la metà di queste persone utilizzerebbe una eBike messa a disposizione dalle loro ditte ?
Risposta molto scontata, i manager di queste grosse società devono essere spronati e affrontare questo che ormai non è più un problema ma una realtà scomoda, che ogni giorno peggiora rendendo le città invivibili.
Le certificazione ambientale, che molte o la maggior parte di queste azienda è in possesso, non deve essere solo segregata all’interno di essa, ma deve essere rivolta anche alla tutela dall’ambiente che la circonda.
Spero che Italcementi sia d’esempio per la realtà industriale Bergamasca, vedremo se nei prossimi mesi nasceranno nuove iniziative.
Buon Blog Action Day a tutti !







non saranno mai davvero abbastanza iniziative simili…quindi i miei complimenti…
se tutte le aziende avessero un po’ di coscienza ecologica come italcementi si vivrebbe decisamente meglio!
Buon Action Day anche a te.
Ti segnalo il contributo di http://www.videomarta.com
sps