In Italia non serve l’iPhone 3G ma una diminuzione del costo della banda larga.
Prendo spunto da questo articolo pubblicato su Tuaw.com per fare qualche mia considerazione e magari aprire una discussione sull’argomento.
Euro-iPhone purchasers note: there’s something in the wind that says a 3G, revenue-sharing-absent and exclusivity-free iPhone may be on the way shortly for Italian (or iTalian) buyers. An article at La Repubblica indicates that the iPhone’s arrival in Rome may be accompanied by a new sales model: no revenue kickback from subscriptions for Apple, but a higher selling price on the phone, and a very limited or nonexistent exclusivity period for the telecom partner (Telecom Italia at launch during summer 2008, with other carriers onboard probably by the holiday season).
Sadly, my Italian is basically as nonexistent as the exclusivity for the iTPhone, so I’m depending on the machine translation here. If any of our readers can distill and inform based on the original, please do!
Sono rimasto molto perplesso dall’articolo pubblicato da “La Repubblica”, ci sono alcuni punti che non mi convincono.
Devo ancora capire cosa intenda quando parla di questa “nuova Telecom Italia” c’è stato lo scorporo della rete dai servizi ?
La novità o l’innovazione maggiore è dividere, separare, dare il “comando” della rete a una società controllata dallo stato, libera e indipendente da pressioni, capace di creare concorrenza tra l’operatori.
Non è fantascienza, molte nazioni Europee come l’Inghilterra hanno adottato questa politica.
Questo ha portato a regole molto più chiare, che hanno reso il mercato molto più libero e aperto a nuove società, l’esempio è Tiscali. La quale ha puntato sul mercato Europeo, proprio nel Regno Unito ha lanciato nuovi servizi legati alla TV sul Web, opportunità che nel nostro paese non ha potuto sfruttare per una legislatura ancora poco chiara o non adeguata.
IPhone Umts frutterà al meglio il forte sviluppo delle reti mobili italiane a banda larga ? La domanda mi viene spontanea, per quali servizi ? Solo per la navigazione sul web e la lettura della posta ? Chi realmente sfrutta la banda larga ?
L’utenza business, la quale ha la necessità di poter accedere a files di grandi dimensioni (fotografie o video), operare su server in remoto. Elena è una di questa, ha la necessità e l’opportunità di poterlo fare per il suo lavoro, come lei ci saranno molti altri ma dubito fortemente che opereranno con un smartphone. La stramaggioranza utilizzerà un portatile. Ok sfrutteranno anche la possibilità di farlo anche con iPhone, Nokia o HTC, con alcune limitazioni, cose piccole, controlli veloci e in situazioni particolari.
Per i privati, che non vogliono essere legati alla classica ADSL, liberi di sfruttarla sia in “strada” che in casa. Qui ci sarebbe da discutere sul suo reale funzionamento.
Ci sarà anche una nicchia di persone che potrà permettersi un abbonamento e utilizzarlo per guardarsi i video di Youtube o navigare intanto che si reca al lavoro o in pausa pranzo. Ma a quale costo ? Altro punto dolente. I costi di questo servizio sono ancora proibitivi per parecchi.
Trovo molto superfluo inserire in questi pacchetti servizi come sms, mms o le telefonate. Per comunicare ci sono decine di soluzione nel web gratuite o con costi decisamente più bassi. Perché viene sottovalutato Skype e i servizi Voice IP ? I servizi aggiuntivi devono essere scelti dall’utente e non imposti.
Ma il Wi-Max ? Morto ? Perché Telecom ha partecipato all’asta per aggiudicarsi questa nuova tecnologia se poi vuole puntare sulla banda larga ?
La vera svolta per il nostro paese poteva essere un iPhone con tecnologia Wi-Max se veramente Telecom voleva creare nuovi servizi doveva puntare su questo.
Non discuto sull’ingente somma da investire per coprire il territorio, operazione che richiederà alcuni anno. Ma non vedo la volontà di fare tutto ciò. Dall’articolo sembra che ci sarà un grosso sforzo da parte di Telecom focalizzato sulla banda larga. Parallelamente lavorerà anche al Wi-Max ?
Parliamo del costo, già annunciato elevato dovuto alla vendita libera e senza percentuale sulle chiamate da parte di Apple. Giustificato ? Vedremo quanto sarà messo in vendita. Ho dubbi che non ci sia una notevole speculazione sul dispositivo.
Comunque rimango dell’idea che l’attuale modello 2G sia la soluzione ideale, fino a quando non ci sarà un abbassamento delle tariffe per la banda larga, l’utilizzo del modello 3G resta proibitivo e non giustificato per la qualità e quantità dei servizi proposti.







Danilo, come ben sai le possibilita’ per utilizzare banda larga (o almeno non stretta) in mobilita’ a prezzi decenti ci sono…
E io stessa ne faccio un uso fin troppo largo.
Non credo nel Wi-Max, dal momento che e’ meno “indipendente” dell’HSDPA, sono molto piu’ propensa a credere appunto all’HSDPA, che permette davvero di collegarsi ovunque ci sia un ponte radio 3G.
Il 2G e’ troppo lento per lavorarci “seriamente”.
Per le tariffe, come ho detto, le possibilita’ ci sono, io ho 5GB a settimana, e con quella mole di dati ci lavori senza problemi (anche ai miei ritmi…)
@Elena
Per il Wi-Max ho dimenticato di scrivere un grosso limite, non è possibile utilizzarlo in movimento. Niente collegamento su mezzi in trasporto.
Lo so che tu hai montato sul tuo Mac portatile una piccola centrale
che fa invidia alla CIA e che utilizzi al massimo le connessioni. Ecco perchè ti ho linkato !! Volevo avere un tuo parere.
Io rimango ancora dell’idea che iPhone non è adatto per un uso business, vuoi paragonarlo con un Nokia E90 ?
Ci sei al WordCamp ?
Argh!
Non in movimento = male!
Quella che tu definisci “centrale” e’ stata recentemente “messa in ordine” invece, anche se la “sostanza” non e’ cambiata, ma la vedrai al WordCamp (cosi’ ti rispondo anche a quella)
Sull’iPhone mi convince poco per uso business, l’E90 per come la penso io continua a non avere paragoni
Vi invito a partecipare al mio contest dove vincerete un nokia n73
http://www.stilegames.com/1062/stilegamescom-e-iopagocom-vi-regalano-il-nokia-n73/
Il vero problema della connettività professionale in movimento in Italia è sostanzialmente di due tipi: la bassa copertura, purtroppo, è la bassa velocità di uplink.
Al momento l’unica compagnia che gode di una percentuale di copertura ragionevolmente ampia è 3 (88% circa); le altre seguono più o meno a ruota tranne Wind che, fanalino di coda ha un 3.5G assolutamente ballerino ed inaffidabile (anche se aggiungo attualmente il meno costoso in assoluto).
Per quanto riguarda un uso professionale il troughput in uplink è fondamentale: HSPA risolve solo parzialmente il problema. E’ necessario aspettare il 4G: tenete presente che HSDPA/HSPA stanno a UMTS come GPRS/EDGE stanno a GSM. Si tratta di soluzioni tampone che, comunque non sono indicate per un traffico dati paragonabile a quello che si otterrebe anche con una comune ADSL casalinga, in quanto il tutto è dovuto a limitazioni tecnologiche intrinseche al protocollo UMTS. UMTS impegna canali anche se non c’è traffico dati: immaginate un’ipotetico scenario in cui tutti utilizzassero questa tipologia di connettività per navigare su internet. Praticamente la rete si bloccherebbe e a vantaggio solo di pochi eletti.
Ultima cosa i costi: proibitivi per scelta commerciale. La rete ormai è tecnicamente consolidata ed il costo industriale è sceso drasticamente. I costi sono alti proprio per ovviare agli eventuali scenari descritti più sopra in attesa del non più fantascentifico 4G.
Scusa Danilo, se ho scritto quasi un post, ma, da addetto ai lavori, a volte mi infervoro un pò
@Cristiano, la tua ultima considerazione sul costo mi fa molto riflettere in fondo credo che ci sia una punta di verità.
Sono curioso di provare un collegamento HSDPA per verificare il suo effettivo funzionamento. Per adesso mi tengo i miei 500Mb in gprs inclusi nella tariffa blackberry, per la chat sono sufficienti.
un Professionista ”vero” lo usa la Domenica….quando non lavora…w l’E90
@passionemobile, hai ragione !! E90 gran gingillo
@cristiano:
La mia connettivita’ con Tre e’ paragonabile ad un’adsl a 4mbit (testato anche con speedtest), la velocita’ in uplink era anche meglio di quella dell’adsl che avevo un anno fa…
@passionemobile:
Dipende dal Professionista.
Io mi ritengo tale e la connettivita’ mobile la utilizzo anche durante la settimana…
@DElyMyth:
Infatti 3, al momento è l’unico gestore mobile che garantisce dei troughput più o meno equivalenti alle ADSL consumer (anche se adesso le bande sono notevolmente aumentate).
E’ naturale che, per scaricare posta elettronica, navigazione web e cose similari tale tipologia di connettività è più che sufficiente.
Per quello che mi riguarda, essendo abituato (per lavoro) ad interfacciarmi con shdsl bilanciate (quindi con banda equivalente sia in uplink che in downlink) naturalmente il mio giudizio è fortemente inquinato
Ma il mio è un caso specifico e non va generalizzato