Keeper applicazione per custodire dati sensibili per iPhone e da oggi anche per iPad.
Da tempo utilizzo l’applicativo Keeper per custodire i mie dati sensibili su iPhone. Da qualche giorno Callpood ® società che ha realizzato l’app, ha reso disponibile anche la versione per iPad, arricchendo sempre di più la disponibilità multi piattaforma. Sono disponibili versioni per BlackBerry, Android, WM, per quanto riguarda i dispositivi mobili e un software desktop per Linux, Windows e MAC
Callpod è fornitore di software per l’Esercito Statunitense e del Dipartimento della Homeland Security, abituati a lavorare con sistemi storage di password. La cifratura utilizzata dall’app è 128-bit AES, approvata da entrambi i dipartimenti.
Esistono due versioni, quella gratuita non permette la sincronizzazione con altri dispositivi. Per poter usare questa features bisogna pagare un abbonamento di 29$/anno. Dalla tabella riportata sul sito vediamo in dettaglio cosa offre Keeper.
Come avrete letto nei miei precedenti post, ho sempre adottato sistemi che mi permettono di tenere sincronizzato i miei dispositivi senza l’ausilio di cavi, cavetti collegati al Mac. Come fare per tenere aggiornato il database sia su iPhone che iPad ?
Keeper offre diverse soluzioni per effettuare il backup dei dati, una di queste è quella di archiviare in modalità cifrata su hosting. Questo metodo poco consono per la sincronizzazione su più dispositivi è quello che preferisco. Quando aggiungo qualche nuovo dato eseguo un backup sul server e successivamente importo il file con il dispositivo che voglio aggiornare, senza usare il software desktop.
Per la creazione del file ho utilizzato TexEdit un semplice editor di testi, ho creato un backup non cifrato sul server, aggiungendo i dati mancati tramite Mac, molto più veloce e pratico. Compilato il tutto ho salvato il file sul server e importato con iPad.
Con questi semplici passaggi ho creato un completo archivio, che tengo sempre aggiornato su iPhone e iPad.








Commenti recenti