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Keeper applicazione per custodire dati sensibili per iPhone e da oggi anche per iPad.

24 agosto 2010 5 commenti
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Da tempo utilizzo l’applicativo Keeper per custodire i mie dati sensibili su iPhone. Da qualche giorno Callpood ® società che ha realizzato l’app, ha reso disponibile anche la versione per iPad, arricchendo sempre di più la disponibilità multi piattaforma. Sono disponibili versioni per BlackBerry, Android, WM, per quanto riguarda i dispositivi mobili e un software desktop  per Linux, Windows e MAC

Callpod è fornitore di software per l’Esercito Statunitense e del Dipartimento della Homeland Security, abituati a lavorare con sistemi storage di password. La cifratura utilizzata dall’app è 128-bit AES, approvata da entrambi i dipartimenti.

Esistono due versioni, quella gratuita non permette la sincronizzazione con altri dispositivi. Per poter usare questa features bisogna pagare un abbonamento di 29$/anno. Dalla tabella riportata sul sito vediamo in dettaglio cosa offre Keeper.

Come avrete letto nei miei precedenti post, ho sempre adottato sistemi che mi permettono di tenere sincronizzato i miei dispositivi senza l’ausilio di cavi, cavetti collegati al Mac. Come fare per tenere aggiornato il database sia su iPhone che iPad ?

Keeper offre diverse soluzioni per effettuare il backup dei dati, una di queste è quella di archiviare in modalità cifrata su hosting. Questo metodo poco consono per la sincronizzazione su più dispositivi è quello che preferisco. Quando aggiungo qualche nuovo dato eseguo un backup sul server e successivamente importo il file con il dispositivo che voglio aggiornare, senza usare il software desktop.

Per la creazione del file ho utilizzato TexEdit un semplice editor di testi, ho creato un backup non cifrato sul server,  aggiungendo i dati mancati tramite Mac, molto più veloce e pratico. Compilato il tutto ho salvato il file sul server e importato con iPad.

Con questi semplici passaggi ho creato un completo archivio, che tengo sempre aggiornato su iPhone e iPad.

Rubrica Indirizzi e Google contatti, problema di sincronizzazione

22 agosto 2010 1 commento
{lang: 'it'}

Dalla versione 10.5 di OS X è possibile tenere sincronizzato i contatti di Google con la Rubrica Indirizzi. Per impostare questa feature, dovete spuntare l’opzione nelle preferenze, aggiungendo utente (nomeutente@gmail.com) e password nei campi.

Può capitare come a me che vi siano problemi di sincronizzazione, per risolvere questo inconveniente dovete reimpostare la cartella SyncServices.

Di seguito riporto parte della nota di supporto realizzata da Apple:

Mac OS X v10.6 Snow Leopard

  1. Se nella barra dei menu viene visualizzato il menu di sincronizzazione aggiuntivo, procedi con il passaggio 2. In caso contrario, è necessario attivare tale menu dalle Preferenze di Sistema:
    • Dal menu Apple () scegli Preferenze di Sistema.
    • Fai clic su MobileMe, quindi sulla scheda Sincronizzazione.
    • Seleziona l’opzione “Mostra stato nella barra dei menu”.
  2. Tenendo premuto il tasto Opzione sulla tastiera, fai clic sull’icona di sincronizzazione nella barra dei menu (se è visualizzato il menu extra Sincronizza ma non riesci ad aprirlo, vai al passaggio 5).
  3. Scegli Reimposta i servizi di sincronizzazione.
  4. Fai clic su Reinizializza cronologia di sincronizzazione.
    Se questo non risolve il problema o non riesci ad aprire il menu extra Sincronizza, procedi come illustrato di seguito:
  5. Nel Finder scegli Utility dal menu Vai.
  6. Apri Terminale.
  7. Nella finestra Terminale, immetti o incolla il seguente comando su un’unica stringa:
    /System/Library/Frameworks/SyncServices.framework/Versions/A/Resources/resetsync.pl reset
  8. Premi A capo.
  9. Una volta completata l’operazione, esci da Terminale.

Mac OS X v10.5 Leopard

  1. Apri iSync.
  2. Scegli Preferenze dal menu di iSync.
  3. Fai clic su Reinizializza cronologia di sincronizzazione.

Se il problema persiste o se non puoi aprire iSync, segui questa procedura:

  1. Nel Finder scegli Utility dal menu Vai.
  2. Apri Terminale.
  3. Nella finestra Terminale, immetti o incolla il seguente comando su un’unica stringa:
/System/Library/Frameworks/SyncServices.framework/Versions/A/Resources/resetsync.pl full
  1. Premi A capo.
  2. Una volta completata l’operazione, esci da Terminale.