Apprendo questa notizia dal sito TGcom, vendere i chip che permettono alla Playstation di funzionare con videogiochi masterizzati secondo la Corte di Cassazione è reato. La corte ha accolto il ricorso della Procura di Trento e annullato con rinvio l’assoluzione pronunciata dalla Corte d’Appello di Bolzano nei confronti di un uomo che aveva venduto, nel 2002, dei “mod chip” destinati ad alterare la Playstation 2 e consentire la fruizione di videogiochi masterizzati.
Secondo la norma, infatti, viene punito “chiunque produce, utilizza, detiene per la vendita, pone in commercio, vende, noleggia o cede a qualsiasi titolo sistemi atti ad eludere, decodificare o rimuovere le misure di protezione del diritto”.
Dopo aver letto questa notizia ho fatto una piccola ricerca, mi sono chiesto se interrogo Google non dovrei più trovare negozi che vendono chip , essendo un reato chi lo fa è perseguibile penalmente.

Provate voi stessi ad inserire le parole “mod chip Playstation 2″ escono decine di negozi che vendono numerosi chip, addirittura ci sono dei links sponsorizzati.
Potremo dire che questa è la solita giustizia Italiana, se la legge prevede che sia reato perché non viene fatta rispettare ? Ha pagato solo una persona per tutti ?
Danilo Disservizi Playstation-2-modifiche-chip-videogames-console
Leggo solo ora la spiegazione ufficiale di Skype per il blackout :
Giovedì, 16 agosto 2007 la rete di Skype ha sofferto ed è diventata instabile a causa del riavvio quasi simultaneo di molti PC in tutto il mondo, dopo l’installazione degli ultimi aggiornamenti di sicurezza.
Questo ha causato un carico inaspettato di richieste di login, che, combinato al ridotto numero di risorse peer-to-peer, ha prodotto una reazione a catena di livello critico. Di solito la rete Skype ha un sistema automatico per auto stabilizzarsi, mentre in questo caso, è stato rilevato un bug sconosciuto nell’algoritmo di gestione del carico sulla rete. Il risultato è stato che Skype non è risultato disponibile per circa 2 giorni.
Il problema non è stato identificato esplicitamente in Skype. Possiamo confermare che non ci sono stati attacchi esterni e che i dati degli utenti non sono mai ai stati a rischio.
Non è mai successo niente di simile prima con questo impatto e queste dimensioni. Diciamo che, comunque, solo poche tecnologie o reti di telecomunicazioni oggi possono garantire un’operatività illimitata e senza interruzioni.
Nonostante tutto, siamo molto orgogliosi che durante i 4 anni di lavoro, Skype ha fornito uno strumento di comunicazioni stabile a milioni di persone in tutto il mondo. Skype ha identificato e già introdotto un numero di miglioramenti al software per assicurare ai nostri utenti che non succederanno più eventi simili nel caso riaccadessero problemi simili.
Gli utenti, e tutta la comunità di Skype ci ha appoggiato in maniera incredibile e siamo, nei loro confronti, molto riconoscenti.
[ Fonte: Blog si Skype ]
Danilo Disservizi skype-blackout-spiegazione
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