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Archivio per la categoria ‘Ecosostenibile’

Quale Pellets acquistare ? Una piccola recensione di alcune marche da me usate.

5 dicembre 2009

Hop Pellets - US Cascade
Creative Commons License photo credit: epicbeer

Legna o pellets ? Dopo qualche anno di dubbi e incertezze, questa primavera invogliato anche dall’incentivo, ho deciso di sostituire la stufa a legna con una a pellets. Ho ancora una volta scelto una Edilkamin, modello Tania da 12 KW.

I miei dubbi era il rendimento, ritenevo difficile eguagliare quello delle mia vecchia stufa a legna, invece dopo qualche giorno d’utilizzo mi devo ricredere. Anche con l’abbassare della temperatura ho constatato l’ottimo rendimento e il potere riscaldante di questo sistema.

Oltre a questo, bisogna apprezzare la comodità d’utilizzo e la pulizia del sistema. Si programma come una normalissima caldaia, con il mio modello posso programmare la caloria dei locali o impostare un livello di potenza/caloria, che la stufa manterrà durante il suo funzionamento.

Il primo fattore che determina la resa è il pellets, in queste settimane ho utilizzato diverse marche. Mi chiedevo e chiedevo hai tecnici su come verificare se un pellet è effettivamente buono. Anche se neofita dopo qualche settimana mi sono reso conto di come sia facile verificare tutto questo. Se il materiale è scarso, la stufa non scalda ! Quanto provi una marca ottima la diversità è lampante.

In questa tabella (in continuo aggiornamento) trovate i pellets che ho utilizzato e relativi prezzi e commenti.

Marca/modello Prezzo Giudizio
Edilkamin Misto 3,75€ * da testare
Biofaggio di puro faggio 3,98€ * Ottimo, anche se lascia molto residuo
Austriaco Forest Din Plus abete 4,30€ * Da provare, dicono che sia una dei migliori, Testeremo durante le giornate più fredde
Enerpellet Din Plus 3,69€ Per fortuna che erano solo 5 sacchi, non rende !
Pellet Wagner (produttoripellet) 3,69€ Da provare, pellet prodotto con rovere, molto scuro.
Euro Pellet 3,00€ * Ottimo, anche questo lascia molta cenere.
Vulcano di Pellets 3,00€ * Ottimo

* Il prezzo del mese di Maggio 2009

Danilo Ecosostenibile , , , ,

Creare energia elettrica rinnovabile con le correnti marine oceaniche.

4 giugno 2008

King Island, e Flinders Island, Tasmania, Australia sono le due località dove verranno installate e sperimentate due stazioni che sfruttando le correnti marine, produrranno energia elettrica ricavata da fonti naturali. La potenza circa 250 KW verrà prodotta da due tipi di dispositivi posizionati sul fondale oceanico.

Il progetta nasce dalla società BioPower Systems che nell’arco di questi ultimi anno sta studiando dei “dispositivi” che trasformano l’energia cinetica delle correnti oceaniche in energia elettrica.

Sono stati progettati due distinti generatori, il primo chiamato bioWAVE™ sfrutta il moto perpetuo delle onde. Il dispositivo alto 25 metri segue l’oscillazione delle onde per generare l’energia. Si possono produrre dai 250 ai 1000 KW con un simile impianto, vengono collegati tra loto più stazioni. Per abbassare i costi, il generatore è costruito con materiali molto “leggero”, per evitare che si posso rompere è stato progettato per posizionarsi in orizzontale nel caso di onde molto forti.

Il secondo chiamato bioSTREAM™ che sfrutta le forti correnti sottomarine. queste permettono di muovere una pinna che ruota attorno ad un albero. Nel suo interno è collocato il generatore elettrico. Come per il modello precedente la stazione sarà composta da più generatori collegati tra loro.

L’idea di questi generatori di corrente mi sembra ottima, forse siamo ancora in una fase embrionale. Piccole isole con pochi abitanti possono sfruttare queste nuove fonti d’energia rinnovabile, lasciando intatto l’ambiente.

Mi piacerebbe conoscere il vostro parere sull’utilizzo di questi nuovi dispositivi nel nostro paese, se ne parla sempre molto poco e sempre di più delle vecchie.

Danilo Ecosostenibile , , , ,