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Bike Sharing anche a Treviglio !!

16 marzo 2008

Questa domenica niente rubrica “Quelli della Domenica …” , settimana troppo intensa e poco tempo da dedicare alla rete.

Però dieci minuti si trovano volentieri per parlare dello Bike Sharing. Sono passati solo pochi giorni dal mio post sull’argomento è apprendo proprio oggi che il comune di Treviglio inizierà a sperimentare questo servizio.

L ‘iniziativa “C’entro in bici” nata in collaborazione con la Cassa Rurale-BCC prevederà per la fase sperimentale la fornitura di 20 biciclette divise in cinque postazioni sparse per la città.

Il noleggio della bicicletta da parte del cittadino avviene nella classica modalità, chiavetta codificata personale che permetterà il prelievo del mezzo. Al momento il servizio sarà gratuito per tre mesi.

Le biciclette studiate per impedire il furto anche delle singole parti sono dotate di gomme piene antiforatura, dadi antieffrazione, sella regolabile ma non asportabile con incisa la scritta “bicicletta pubblica” e cavetto di chiusura. Saranno di colore arancione con inciso sul telaio il logo dell’iniziativa.

L’articolo non specifica la data d’inizio del servizio e la localizzazione delle cinque postazioni. Per logica le due stazioni ferroviarie e i parcheggi sono i principali siti che possono ospitare le colonnine per l’affitto.

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Danilo Recensione , , , , , , ,

Bike sharing, la bicicletta in condivisione.

8 marzo 2008

Bike sharingApprendo da una mensile, che anche in Italia parecchi comuni hanno adottato il servizio bike sharing.

Si tratta di un servizio innovativo di noleggio biciclette del tutto automatico. Permette a chi arriva in città tramite macchia, autobus, treno …. di affittare con semplicità una bicicletta e girare con tutta tranquillità e agilità la città per lo shopping, lavoro o solo per il piacere di visitare i monumenti in una bella giornata di sole.

Per usufruire di questo servizio bisogna munirsi di una tessera elettronica o chiave, in vendita nei punti informativi delle città che hanno aderito. Per affittare la bicicletta basta recarsi in una postazioni e tramite la tessera magneti si sblocca la colonnina che vi permette di prelevare la “bike”. La consegna del mezzo può avvenire in uno dei tanti punti sparsi per le città. Basta inserire la bicicletta nella colonnina.

L’idea di questo servizio è ottima, non è una novità, sono anni che parecchi comuni adottano questo metodo. Le potenzialità sono notevoli, un uso massiccio e incentivato può diminuire il traffico e l’inquinamento.
Posizionare le colonnine al di fuori delle principali stazione ferroviarie, parcheggi e autobus, permetterebbe a tutti i pendolari di recarsi in ufficio in bicicletta.

Munire i pendolari con biglietti o abbonamenti dei mezzi pubblici con bandella magnetica per il noleggio della bicicletta, magari con prezzi minori per chi adotta questa soluzione.
Aziende che posseggono uffici in centri storici possono incentivare dando un minimo contributo mensile al dipendente che vuole recarsi al lavoro in bicicletta. Ci sono società che hanno già fatto qualcosa di simile.

Le soluzioni sono infinite, con le nuove tecnologie si può fare tutto, ma sembra che le amministrazioni comunali sono più propense a creare soluzioni come quella di Milano, a mi avviso molto discutibile.
Certamente il ritorno economico che ha portato l’investimento dell’ eco-pass Milanese non può paragonarsi a quelli di un bike sharing, almeno di non introdurre tariffe spropositate, ma in questo modo cadrebbe lo scopo.

Sono anche rimasto sorpreso dalla lista dei comuni che hanno adottato il bike sharing, troppo pochi considerando che sono progetti nati da parecchi anni. Sorprendente leggere in rete quanto sia sviluppato e utilizzato all’estero.

Per saperne di più su questo argomento potete trovare numerose informazioni su questi siti.

Danilo Recensione , , ,