La parte abitata della Rete, più che un libro un manuale.
Ho scoperto questo libro grazie a Flavia, mi piace definirlo con un manuale e non un libro. Da leggere la prima volta e poi tenerlo in libreria per consultarlo e prendere spunto per scrivere (avere tempo) post sulla rete.
Di che cosa parla:
Più che un manuale o un saggio, questa è una guida turistica: racconta di una parte di Internet che cresce in fretta e sta facendo parlare molto di sé. Nasce con i blog, i wiki, il podcasting e i social network: un numero esplosivo di persone sta utilizzando gli strumenti più maturi di Internet per esprimere punti di vista e per condividere competenze, dando vita a nuove forme di opinione pubblica e a sistemi innovativi di mediazione tra le diverse visioni del mondo.
Ai margini dei grandi agglomerati commerciali della Rete sta emergendo un sistema di relazioni e di produzione dei contenuti che ha nella partecipazione spontanea e gratuita delle persone il suo motore. Nel rispetto della logica reticolare, dentro la parte abitata della Rete i cittadini digitali stanno imparando a essere nodi in un sistema creativo ricco di opportunità. Tutto ciò ha ripercussioni profonde sulle dinamiche consolidate della società di massa, e già oggi influenza il modo in cui si fa informazione, cultura, politica e mercato.
Il libro prende avvio dalla geografia di questo mondo digitale ed esamina gli strumenti con cui se ne acquisisce la residenza, per poi approfondire i processi che determinano i comportamenti online, i meccanismi della collaborazione e il modo in cui si misurano i benefici individuali e collettivi.
Maggiori informazioni sul sito dell’autore.







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