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Due libri per apprendere cos’è la Web Usability e l’attività S.E.O.

27 giugno 2009 Nessun commento
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Creative Commons License photo credit: Kamil Porembiński

Appena riesco ho sempre  consigliato la lettura di  libri che parlano di Internet, del Web e dei social network. Questa volta voglio parlare di due argomenti molto discussi in rete, l’attività d’ottimizzazione di un sito web più conosciuta come S.E.O. (Search Engine Optimization) e l’usabilità del web o Web Usability, l’approccio alla progettazione, costruzione del sito facile da utilizzare per un utente.

Web Usability

Jakob Nielsen e Hoa Loranger, due tra i più conoscitore dell’argomento hanno scritto uno dei più prestigiosi manuali “Web Usability 2.0 L’usabilità che conta.

web usability

“È l’usabilità a governare il Web. Se un cliente non riesce a trovare un prodotto non lo comprerà … Chi ha in mano il mouse decide tutto”. Con questa affermazione Jakob Nielsen nel 2000 introduceva gli esiti delle sue ricerche in un volume diventato testo di riferimento per tutti i progettisti del Web, dando inizio a una vera e propria disciplina: la Web Usability.”

Questa è la definizione con cui Jakob ha rivoluzionato il modo di progettare i siti, dando le basi o meglio dire le regole che ogni web master segue. Jakob pubblicò il primo libro su questo argomento “Web Usability” nel 2000. Il secondo è frutto dell’esperienza maturata in questi anni e dalla ricerca svolta con l’aiuto di chi ogni giorno utilizza la rete per informarsi, acquistare e condividere..

Un vero manuale, con le linee guida per la realizzazione di siti in prevalenza commerciali, ma con centinai di spunti da riportare nei nostri blog.S i parla di SERP, interessante una delle tantissime tabelle che troverete sul manoscritto. Illustra chiaramente l’aumento della percentuale di click verso le ultime posizioni rispetto a quelle centrali. Tante volte stare in fondo è più vantaggioso ;-)

serp


Le linee guida fondamentali per per la Search Engine Optimization, le la scelta delle keywork più remunerative. La scelta del giusto design per la home, fondamentale attirare il nuovo visitatore nei primi trenta secondi, queste sono le prime linee guida che vengono trattata nei primi capitoli.

Prima d’acquistare potete leggere alcune pagine tramite l’anteprima di Google. Maggiori informazioni le trovati nella mia virtuale libreria.


S.E.O. (Search Engine Optimization)

Leggendo alcuni paragrafi prima dell’acquisto pensavo di non aver tra le mani un libro che mi potesse dare informazioni o linee guida diverse da quelle che abitualmente si trovano in rete. Invece dopo una lettura più accurata dei primi capitoli mi sono dovuto ricredere.

S.E.O. Ottimizzazione web per motori di ricerca

S.E.O. Ottimizzazione web per motori di ricerca, scritto da Davide Vasta è un ottimo libro. Passo dopo passo spiega come impostare il lavoro da svolgere. Ritengo che questo sia molto importante. La rete a volte può creare molta confusione proponendoti centinai di soluzioni, mezzi e consigli. Ma a volte con pessimi risultati, questo è dovuto dalla mancanza di un piano di lavoro o da una corretta sequenza d’azioni.

Questo libro vi fornisce tutto questo, la sequenza d’azioni da intraprendere per ottenere dei risultati. Un volta capito come dobbiamo muoversi possiamo utilizzare mezzi diversi da quelli descritti da Davide.

Maggiori informazioni le trovati nella mia virtuale libreria.


Web Usability 2.0 L’usabilità che conta.

Un manuale per chi progetta siti, ma anche un ottimo libro per chi vuole portare il suo business sul web. A volte vengono commissionati siti senza che il committente privo di nozioni possa giudicare il lavoro svolto. Ebbene questo libro può essere utile anche a loro, aiuta a giudicare, criticare il lavoro svolto dal design. Anche ai piccoli editori,  le linee guida del design, il posizionamento dei banner, come attirare il primo visitatore sono argomenti discussi tra loro e un libro così ricco non può mancare nella libreria.

S.E.O. Ottimizzazione web per motori di ricerca.

Consigliato a chi ha già a un certo approccio con il web e i siti internet. A chi possiede un sito ricco di informazioni e vuole iniziare a scalare le vette dei motori di ricerca.

Come tenere monitorato il nostro PageRank.

28 aprile 2008 14 commenti
{lang: 'it'}

Ieri pomeriggio ho letto un interessante articolo riguardante il PR di Google. Oltre a spiegare di cosa si tratta, proponeva alcuni utili strumenti per monitorare i “fattori” da cui dipende l’incremento del PR.

Ovviamente alla base di tutto è il contenuto del sito o blog, non si può credere o pretendere un elevato punteggio con scarsa qualità, articoli non interessanti o scritti in malo modo.

Fattori che possono incrementare il PageRank:

  1. Aggiornare di frequente il sito 2/10
  2. Aggiungere costantemente nuovi articoli 4/10
  3. Link d’ingresso con elevato PR 8/10
  4. Buona indicizzazione delle directory 7/1
  5. Ottimo sito 7/10
  6. Articoli che non hanno link errati o pagine non più disponibili 5/10
  7. Link a siti di qualità 5/10
  8. Articoli che vengono segnalati tramite i backlinks 5/10

Fattori che portano a una diminuzione del PageRank:

  1. Link a siti che trattano sesso, pornografia, droga, violenza.
  2. Link spamming
  3. Link non funzionanti
  4. Vendita links
  5. Cattivi meglio dire scadenti contenuti

Ci sono strumenti SEO che possono aiutare a migliorare il punteggio e il posizionamento sui motori di ricerca. Per prima cosa vorrei brevemente spiegare cosa s’intende per SEO, acronimo di “search engine optimizer”, si indica l’insieme di attività svolte per migliorare il posizionamento di un sito Web nei risultati forniti da un motore di ricerca.
L’attività di ottimizzazione di un sito Web viene svolta su tutti gli elementi che lo compongono: dominio, layout, grafica, contenuti, tecnologie di interazione.

Per controllare i backlinks possiamo usare Build-Reciprocal-Links.com, permette di conoscere anche il PR di chi a segnalato il nostro articolo.

Per conoscere se nel nostro sito esistono dei link non più funzionanti potete utilizzare dead-links., tramite una lista vi segnala tutti i links non più funzionanti. Ottimo strumento, vi consiglio l’utilizzo.

Ultima segnalazione è Goingup.com. L’ho trovato molto completo. Vi permette di controllare le pagine visitate e il numero di visite uniche giornaliere, controllo struttura del sito, popolarità e link. Mostra le parole chiavi presenti del sito.

SiteScan permette a chi utilizza Google Analytics di verificare la corretta installazione del codice urchin.js o di quello nuovo ga.js. Ottimo soluzione il file in formato CSV con i risultati, di facile utilizzo per organizzare le ricerche di eventuali errori.

[Fonte: themegears.com]